domenica 7 febbraio 2010

FOIBE: VIDEO DEL CORTEO DI CASAGGì FIRENZE!

 

sabato 6 febbraio 2010

FOIBE: OLTRE MILLE IN PIAZZA CON CASAGGì FIRENZE!

Come da tradizione il grande corteo in ricordo dei martiri delle foibe organizzato da Casaggì e da Azione Giovani – Giovane Italia si è confermato come l’evento di piazza più importante dell’anno per tutto il centro-destra fiorentino. Mille e più persone vi hanno partecipato senza pensarci due volte, uniti nel ricordo degli oltre 30.000 italiani infoibati e dei 350.000 esuli giuliano-dalmati e istriani. Il lungo corteo ha sfilato compostamente sotto le insegne tricolori, inquadrato e silenzioso, da Casaggì lungo il Mugnone e fino al Largo “Martiri delle foibe”, dove si è tenuto il consueto comizio conclusivo e l’inno nazionale d’ordinanza.

Giovani e meno giovani, marciando, hanno reso giustizia a sessant’anni di silenzio e di odio, di livore e di menzogne. I saluti dei passanti e della gente del quartiere hanno fatto da cornice ad una splendida giornata, che i soliti cento annoiati, riunitisi nell’ormai stucchevole forma del presidio antifascista, hanno cercato con esiti tragicomici di rovinare. Basterebbe sottolineare il fatto che questi signori, evidentemente dotati di molto tempo libero e assai lontani da quel mondo operaio del quale non sono mai stati gli interpreti, vivono di antitesi e – quindi – di luce riflessa. Ma la superiorità impone che dinanzi alla rappresentazione del subumano si passi oltre con passo fiero e sorriso di scherno.

Un grande momento comunitario e identitario, sicuramente il più partecipato e riuscito degli ultimi anni. Un momento di piazza che ricorda a tutti che la destra politica è anche e soprattutto mobilitazione, partecipazione e militanza; è giovinezza fatta di brivido e di contrapposizione, di rischio e di adrenalina; di gioie e di dolori, di sentimenti veri e pulsanti come la vita che ci scorre nelle vene. Quella destra, a Firenze, è ben rappresentata e fa paura a chi vorrebbe ridurla ad un comitato d’affari di bambocci incravattati e di sedi usate come vetrine, di gente pagata per dire “sissignore” e di ventenni che sono già vecchi, morti e sepolti. Non faremo nostro il vuoto che avete eretto a baluardo di un mondo che vive nella perenne rincorsa di titoli, premi, guadagni e carriere, perché crediamo che prima di operare al di fuori sia necessario edificare in sé stessi. La libertà non si compra e non si delega: si nobilita. Ed è per questo che non ci avrete mai!

Un ringraziamento va a chi si è speso per l’organizzazione dell’evento e che, senza l’aiuto di nessuno, ha messo in piedi tutto questo. Un grazie a Casaggì, ad Azione Giovani ed Azione Studentesca, ad Azione Universitaria, a Casa Pound e ai tanti uomini liberi che non si fanno mai pregare per mettersi in gioco. Un grazie ai ragazzi del servizio d’ordine, a chi si è sporcato le mani di colla ed ha passato notti polari ad affiggere manifesti, a chi si è svegliato alle cinque del mattino per distribuire volantini sotto la pioggia, a chi ha imbustato e spedito migliaia di inviti, a chi si è sbattuto tra telefonate, assemblee e riunioni, a chi – insomma – ha fatto propri i metodi dell’attivismo che non si limitano al ticchettio delle dita sulla tastiera o alla squallida opera del portaborse, ma che prendono le sembianze delle AZIONI, della MILITANZA e del LAVORO. Imparino in tanti.

A breve il filmato del grande corteo…

mercoledì 6 gennaio 2010

FOIBE: IL 6 FEBBRAIO GRANDE CORTEO ANTICOMUNISTA A FIRENZE!




Umiliati, torturati e uccisi. Gettati vivi, uno dietro l’altro, nelle cavità carsiche del confine orientale. Migliaia di innocenti trucidati a guerra finita dai partigiani comunisti di Tito. La loro unica “colpa” era quella di essere italiani e di non vergognarsene. Un crimine mostruoso, passato sotto silenzio dalla sinistra italiana. Un crimine scomodo, che i vertici del Partito Comunista Italiano conoscevano.

Nel 2004 in Italia una legge nazionale ha istituito la “Giornata del Ricordo” in memoria dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati che furono costretti a lasciare le terre irredente d’Italia per fuggire dalla furia comunista. Ma ancora, purtroppo, c’è chi vorrebbe farci credere che quella delle foibe è una leggenda metropolitana o, al limite, un episodio di poco conto.

Ogni anno a Firenze centinaia di persone scendono in piazza per un grande corteo silenzioso e tricolore in ricordo dei nostri martiri e di tutte le vittime del comunismo, di ogni tempo e di ogni luogo. Milioni di vittime avvolte dal silenzio di molti.

E ogni anno c’è chi vorrebbe impedirlo, in nome di quell’ideologia assassina.

Anche quest’anno, il 6 febbraio, la Firenze libera sarà in piazza, oltre ogni barriera, per difendere la propria storia e la propria identità nazionale, per costruire una coscienza di popolo e superare ogni odio, per non dimenticare, per ribadire con forza che non esistono morti e stragi di “serie B”, per riportare il tricolore, la Verità e l’amore per la Patria in una città che ne ha rimosso l’esistenza.

SABATO 6 FEBBRAIO 2010
CORTEO DEL RICORDO

RITROVO A CASAGGì ORE 17
VIA MARUFFI,3 - FIRENZE

IL CORTEO MUOVERA' VERSO LARGO MARTIRI DELLE FOIBE, DOVE SARA' DEPOSTA UNA CORONA IN MEMORIA DEGLI INFOIBATI E DI TUTTE LE VITTIME DEL COMUNISMO E DOVE SARA' POSSIBILE ASCOLTARE GLI INTERVENTI DEI MASSIMI VERTICI DEL CENTRO-DESTRA FIORENTINO. AL CORTEO NON SONO GRADITI SIMBOLI DI PARTITO E DI MOVIMENTO, MA SOLO VESSILLI TRICOLORI.

TUTTI IN PIAZZA!

domenica 20 dicembre 2009

AUGURI!



venerdì 4 dicembre 2009

NATALE SOLIDALE ACASAGGì!

NATALE SOLIDALE CON GLI ITALIANI SENZA UN TETTO...

IL 19 DICEMBRE CASAGGì OSPITA LE FAMIGLIE ITALIANE IN EMERGENZA ABITATIVA.

UN APERITIVO SOLIDALE CON SPORTELLO SOS PER GLI ITALIANI SENZA CASA,

CON INTERVENTO DI FRANCESCO TORSELLI E DEI DIRIGENTI DEL CENTRO-DESTRA


E’ stato un anno incredibile per la nostra Comunità: la conquista del consiglio comunale con centinaia e centinaia di voti raccolti nelle periferie e casa per casa, la conquista della consulta degli studenti dopo sessant’anni di egemonia “rossa”, la vittoria nei consigli di facoltà dell’Ateno, l’ingresso nei comuni della Provincia e nelle circoscrizioni cittadine, le tante attività militanti, aggregative e metapolitiche, le battaglie al fianco della gente, le mille serate comunitarie e i tanti volti nuovi che hanno iniziato un percorso di vita non conforme. Insomma, un grande 2009.

Per concluderlo non potevamo non scegliere un momento di ritrovo, di Comunità e di solidarietà al fianco di chi se la passa peggio di noi. Ecco perché abbiamo scelto di dare corpo al “Natale Solidale” assieme a tutte quelle famiglie italiane, purtroppo sempre di più, che non hanno un tetto sopra la testa. Famiglie con figli, con anziani e con persone disoccupate. Famiglie in graduatoria, in occupazione e in lotta. Famiglie senza un futuro certo, vittime della burocrazia o della speculazione, dell’usura bancaria o dell’inefficienza di chi dovrebbe garantire loro dei diritti. Famiglie che adesso hanno scelto di mettere in piedi un movimento, “Emergenza Casa”, col quale abbiamo iniziato una collaborazione quotidiana.

Con loro trascorreremo il momento degli auguri, perché sono le persone che ne hanno più bisogno. Nessuna cena di gala, nessun evento mediatico per scaldare qualche poltrona e prendere qualche prima pagina, nessun cameriere in guanti bianchi e nessuna vetrina. Saremo noi, come sempre. Noi e loro. Una Comunità in movimento.

SABATO 19 DICEMBRE dalle 18

APERITIVO NATALIZIO E SPORTELLO SOS EMERGENZA ABITATIVA

con INTERVENTO di FRANCESCO TORSELLI (Consigliere Comunale PDL) e partecipazione degli eletti e dei dirigenti del centro-destra fiorentino.

CASAGGì FIRENZE – VIA MARUFFI 3

E’ già attivo presso Casaggì anche lo sportello di autofinanziamento identitario: regali natalizi per rimpinguare le casse del movimento, con libri e abbigliamento non conforme. Finanzia chi lotta, boicotta chi specula!

NASCE "EMERGENZA CASA"

Ieri a Firenze è stata annunciata la nascita del movimento "Emergenza Casa", con la quale la nostra Comunità, insieme alle tante famiglie italiane attualmente in occupazione o in emergenza abitativa, intende combattere i problemi di chi rischia di finire in mezzo ad una strada.

Non sarà un movimento che darà adito ad una demagogia già troppo presente. Non occuperemo palazzi fatiscenti per accastarci dentro centinaia di persone illudendole di averle salvate e chiedendo loro una quota d'affitto mensile. Piuttosto, con serietà e animo, cercheremo di arrivare alla soluzione che riteniamo essere più giusta: una casa, meglio se di proprietà o riscattata con rate di mutuo, per tutte le famiglie italiane che non ne hanno una.

Questa distinzioni erano doverose, per evitare di essere scambiati con chi, nella nostra città, fa tutt'altro. Alla base di tutto, se non bastasse, non vi è soltanto una concezione di metodo, ma anche di merito. Noi intendiamo la casa come bene primario, non sottoponibile alle leggi di mercato, non speculabile, non trattabile. La casa è una dimensione del vivere umano, non solo un insieme di mura. Nella casa si cresce, si mette su famiglia, si vive, ci si sviluppa, ci si mette in discussione. E' il punto di partenza per ogni persona con una visione verticale dell'esistenza.

L'obiettivo del movimento non sarà quello di creare caos per far crollare le certezze di un'amministrazione comunale, giacchè il nostro non è uno strumento politico col quale farsi pubblicità, ma un metodo di lotta che presuppone la volontà di ritrovare la strada della giustizia sociale.

Di seguito riportiamo il comunicato col quale nasce il movimento:

Un soggetto che dia voce ai tanti cittadini fiorentini che sono senza una casa e che avanzano proposte per risolvere i problemi ma reclamano anche risposte all’amministrazione comunale per le loro legittime richieste: questo è “Emergenza Casa”, il movimento che il consigliere del Pdl Francesco Torselli ha ospitato ieri a Palazzo Vecchio.

Alla conferenza stampa hanno partecipato alcune donne del movimento - che hanno anche avuto un primo colloquio con l’assessore alla casa Claudio Fantoni - e Marco Scatarzi, responsabile di ‘Casaggì’, la sede del centro sociale di destra e di Azione Giovani - Giovane Italia.

“Quello che il movimento si propone – ha spiegato Torselli – è di essere un punto di riferimento per gli italiani, ma anche per gli stranieri che hanno i requisiti per la residenza nella nostra città, che sono senza casa nonostante anni e anni di domande al Comune. Le parole d’ordine sono ‘identità’ e ‘legalità’: prendiamo nettamente le distanze da chi occupa abusivamente edifici fatiscenti, dando a chi si trova in condizioni spesso drammatiche solo l’illusione della soddisfazione di un bisogno primario, oltre a mettere a rischio la loro incolumità fisica.

La nostra è una battaglia politica che viene da lontano; oggi con la nascita di ‘Emergenza casa’ vogliamo intensificare la nostra azione, avanzando anche richieste concrete all’amministrazione comunale”. Prima iniziativa del neonato movimento, una raccolta firme “per chiedere che sia riattivato il bando – hanno spiegato le donne del movimento – per l’assegnazione di case da ristrutturare a chi non riesce ad arrivare a farsi assegnare una casa in Erp: così si risponderebbe da un lato alle esigenze di tanti cittadini, e dall’altro il Comune potrebbe recuperare risorse importanti per aumentare la propria offerta”.

Altro tema sollevato dagli esponenti del movimento, quello del riscatto degli alloggi da parte degli assegnatari. “Da 15 anni l’amministrazione non fa un bando – ha ricordato Scatarzi -, perdendo un’occasione di riscatto sociale per le famiglie e di recupero di risorse per l’amministrazione. Con i soldi delle alienazioni, infatti, si potrebbero costruire nuove case popolari”.

Nel corso dell’incontro avuto con l’assessore Fantoni, sono emerse storie di disagio e allarme sociale, come quella di una madre disoccupata, sola con quattro figli, che da tre anni si vede rifiutare il diritto all’accesso a una casa. Fantoni ha ricordato che con le nuove politiche della giunta non ci saranno più spazi vuoti, perché l’amministrazione provvederà ad assegnare tutti gli alloggi ancora sfitti.

Notizia accolta con soddisfazione da Torselli e dagli esponenti del movimento.
“La nostra azione politica – ha concluso Torselli – non si limiterà a manifestazioni di piazza e proteste: raccoglieremo i bisogni della gente e li porteremo all’attenzione degli amministratori avanzando proposte per dare risposte reali. Intanto ci fa piacere che Fantoni, che nei primi giorni del mandato aveva dichiarato che l’emergenza casa a Firenze non esisteva, si sia ricreduto”.

domenica 29 novembre 2009

CASAGGì RINGRAZIA...

E’ andata bene ieri sera. Una gran folla ha riempito Casaggì, costringendo molti ospiti ad ascoltare il concerto dal giardino senza riuscire a vedere il palco allestito all’interno. Un freddo cane, ma tanta voglia di farsi sentire.



La serata in tributo a Yukio Mishima, scrittore e uomo d’azione di un Giappone ormai scomparso, è stata un grande momento di cultura e di Comunità, corredato da facce giovani e meno giovani e da generazioni diverse unite da quel movimentismo che Casaggì ha saputo riportare in vita in una città morta. Nessuno ci avrebbe mai creduto, ma è un dato di fatto.



Un filmato commovente ha accompagnato la magnifica interpretazione di Paolo Bussagli e la fantastica musica di Skoll, ormai annoverato tra gli autori di spicco della musica non conforme italiana. Canzoni e parole di lotta, di vita e di militanza. di Tradizione e di rievocazione. Canzoni per chi non si arrende, stretto e affiancato dai propri fratelli, in momenti che difficilmente dimenticheremo. Canzoni per noi ed anche per gli altri.



Ma la serata era anche un momento di festa per la recente conquista della Consulta Provinciale degli studenti, traguardo raggiunto dopo anni di sforzi e di sacrifici. Ma tutto è stato ampiamente ripagato dalle tante facce nuove che si sono avvicinate e si avvicinano al nostro mondo militante con interesse ed entusiasmo. E’ stato anche un momento di solidarietà per Jacopo e Gabriele, i due ragazzi aggrediti in settimana durante un volantinaggio nella facoltà di Lettere, dai soliti eroi in soprannumero.



Ringraziamo tutti i ragazzi che, armati di sacco a pelo, hanno fatto centinaia di chilometri per essere con noi. Ringraziamo Paolo Bussagli e Skoll per la magnifica serata, la passione e la qualità dello spettacolo messo in piedi. Ringraziamo chi c’era e chi ha lavorato all’organizzazione dell’evento.



Sursum corda!